Studio Legale Nigro

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Lo Studio Legale dell'Avv. Antonella Nigro del Foro di Brindisi ha sede in Villa Castelli (BR) e in Milano. Tuttavia, attraverso una vasta rete di corrispondenti in Italia, la struttura garantisce alla clientela un'adeguata assistenza su tutto il territorio nazionale.

Inoltre, lo Studio vanta specifiche competenze in campo comunitario e garantisce una valida assistenza in qualsiasi campo, grazie anche ai vari corrispondenti presenti in loco.

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Condanna per sostituzione di persona a carico di chi inserisce dati altrui in chat


La Corte di Cassazione (sent. n. 18826 del 29 aprile 2013), ha respinto il ricorso presentato da una donna contro la condanna penale impartitale da entrambi gli organi giudicanti nel merito per aver divulgato su di una chat ... leggi tutto


Le Sezioni Unite sul concetto di transnazionalità.

Le Sezioni unite penali di Cassazione, con la sentenza n. 18374 del 23 aprile 2013, hanno spiegato che l'aggravante della transnazionalità prevista dall’articolo 4 della legge 16 marzo 2006 n. 146 è applicabile anche al reato di associazione per delinquere ... leggi tutto


Custodia cautelare in carcere per droga solo in caso di consistente pericolo per la collettivita`

Secondo la Suprema corte di legittimità (sentenza n. 18969 del 30 aprile 2013) il mantenimento della misura di custodia in carcere è imposta da esigenze cautelari di eccezionale rilevanza che non coincidono con una normale situazione di pericolosità ... leggi tutto


Nessun compenso all'avvocato inadempiente

La Corte di cassazione (sent. n. 4781 del 6 febbraio 2013) si è pronunciata con riferimento alla vicenda di un avvocato che, nel corso del giudizio di primo grado relativo ad una controversia di risarcimento danni da sinistro stradale, aveva proceduto a notificare l’atto di riassunzione soltanto nei confronti del responsabile civile e non anche nei riguardi della sua società assicuratrice.... leggi tutto
 


Condanna per chi getta cenere e cicche di sigarette dal balcone

Con sentenza n. 16459 dell’11 aprile 2013, la Cassazione ha precisato l’esaustività della motivazione con cui i giudici di merito avevano ritenuto penalmente colpevole una donna accusata del reato continuato di getto pericoloso di cose di cui all’articolo 674 c.p. ... leggi tutto


Per accertare  il Mobbing, gli atti vessatori devono essere allegati al ricorso introduttivo.

Con sentenza n. 7985 del 2 aprile 2013, la Corte di cassazione, Sezione lavoro, ha respinto il ricorso presentato da un uomo che lavorava alle dipendenze di un Comune contro la decisione con cui la Corte d’appello di Perugia aveva rigettato, tra le altre, la domanda dallo stesso proposta e diretta ad ottenere la cessazione di asserite attività vessatorie e mobbizzanti a lui dirette al fine di emarginarlo. ...leggi tutto


La vendita della casa comune non determina il venir meno dell’assegno divorzile

La Corte di Cassazione (sentenza n. 6868 del 20 marzo 2013) ha confermato la decisione con cui i giudici di merito avevano respinto la domanda avanzata da un uomo al fine di veder revocato l'assegno divorzile che lo stesso doveva versare alla ex moglie in conseguenza della vendita della casa familiare e della conseguente divisione del ricavato a metà tra i coniugi…. leggi tutto


La paternita` puo` essere disconosciuta entro un anno dalla conoscenza dell’adulterio

La C
orte di Cassazione con la sentenza n. 7581 del 26 marzo 2013 ricorda che, ai fini dell’esperimento dell’azione di disconoscimento di paternità, il dies a quo del termine di un anno va collocato nel momento della scoperta dell’adulterio, intesa quale conoscenza della relazione o dell’incontro di carattere sessuale della donna con altro uomo, idonei a determinare il concepimento del figlio che si intende disconoscere. ...leggi tutto


Affidamento e minori. Il Giudice deve attentamente valutare le teorie psicologiche

Secondo la Cassazione – sentenza n. 7041 del 20 marzo 2013 – il giudice di merito chiamato a dirimere una controversia sull'affidamento dei figli minori deve, in ogni caso, valutare attentamente la situazione di fatto, motivando i rilievi delle parti, prima di revocare la potestà genitoriale e disporre l'allontanamento coatto dei figli.... leggi tutto

Le Sezioni Unite escludono la rilevanza penale della condotta di acquisto di merce con marchio contraffatto

La Suprema Corte, nella sua massima espressione, ha formulato il principio di diritto secondo cui «non può configurarsi una responsabilità penale per l'acquirente finale di cose in relazione alle quali siano state violate le norme in materia di origine e provenienza dei prodotti ed in materia di proprietà industriale». … leggi tutto



 
 
 
 
 
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